In questa pagina è possibile trovare un fac simile preventivo manutenzione giardino condominiale da utilizzare come esempio.
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Preventivo Manutenzione Giardino Condominiale
Quando un condominio decide di richiedere un preventivo per la manutenzione del proprio giardino entra, di fatto, in una procedura che intreccia valutazioni agronomiche, norme di sicurezza sul lavoro, regole civilistiche sulle deliberazioni di spesa e obblighi ambientali. Chi guida il processo, di solito l’amministratore, deve anzitutto conoscere lo stato di fatto: nessun preventivo può essere attendibile se non deriva da un rilievo puntuale delle superfici a prato, delle siepi e degli alberi, dall’inventario degli impianti di irrigazione e dalla verifica delle zone d’ombra e dei punti soggetti a calpestio intenso. Per questo, il passo iniziale è un sopralluogo con redazione di una scheda tecnica che descriva metri quadrati di tappeto erboso, lunghezza lineare di siepi, numero e specie di alberi d’alto fusto, nonché presenza di aiuole con essenze stagionali. Tale documento, una volta allegato al capitolato, diventa la base di confronto tra le offerte perché impone ai potenziali fornitori di quotare le medesime lavorazioni e impedisce che preventivi solo apparentemente più convenienti eludano certe voci.
Sulla scorta di questa analisi lo stesso amministratore definisce la frequenza minima degli interventi ordinari per l’intero anno solare. È un nodo essenziale, poiché la legislazione sulla sicurezza del lavoro,il decreto legislativo 81 del 2008 con i suoi allegati, distingue tra semplici sfalci a livello del suolo e potature in quota che richiedono operatori formati, utilizzo di DPI di terza categoria, piattaforme aeree e procedure di ancoraggio. Il preventivo deve dunque esporre non soltanto il costo della manodopera ma anche l’incidenza di attrezzature e dispositivi di protezione; una voce generica “potatura siepi” non offre alcuna garanzia che la ditta abbia calcolato gli oneri di sicurezza e risulterebbe sottostimata. Le offerte più chiare scorporano sempre l’uomo ora dal nolo della macchina, specificando la marca del tosaerba o la motosega, dati che rivelano il livello di professionalità.
La trasparenza del preventivo passa anche dalla distinzione tra costi fissi, inseriti nel contratto annuale, e costi variabili, destinati a coprire imprevisti. Nel primo ambito rientrano taglio del prato quindicinale da aprile a ottobre, potatura delle siepi due volte l’anno, arieggiatura primaverile e concimazione autunnale, nonché lo spurgo degli impianti d’irrigazione. Nel secondo trovano posto le lavorazioni non prevedibili, come un trattamento antifungino dopo un’estate umida o la sostituzione di piante per effetto di eventi atmosferici intensi. La prassi suggerisce all’assemblea di approvare la quota fissa e di conferire all’amministratore un plafond extra, entro un tetto già deliberato, per le urgenze: in tal modo si evitano convocazioni straordinarie nel caso in cui si renda necessario un piccolo intervento.
Sul piano giuridico la delibera che approva il preventivo deve rispettare le maglie degli articoli 1136 e 1135 del codice civile. Per la manutenzione ordinaria, ossia per quegli interventi che ripristinano e conservano lo stato del giardino senza modificarne la struttura, è sufficiente la maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresenti almeno un terzo dei millesimi. Qualora, però, la proposta includa opere che variano in modo apprezzabile l’assetto, per esempio la sostituzione integrale dell’impianto d’irrigazione, la creazione di nuove aiuole con modifiche alla impermeabilizzazione o la rimozione di alberi ad alto fusto per reimpiantarne altri, l’intervento diventa straordinario e l’articolo 1135, comma 2, impone non solo la stessa maggioranza dell’articolo 1136 secondo comma, ma anche la preventiva approvazione di uno specifico fondo lavori. Dimenticare questa formalità espone il condominio al rischio d’impugnazioni.
Un capitolo importante riguarda il patrimonio arboreo. Gli alberi oltre un certo diametro di tronco e di altezza richiedono valutazioni periodiche di stabilità. La metodologia di riferimento riconosciuta in Italia è la Visual Tree Assessment, integrata, se necessario, dalle prove strumentali previste dalla Norma UNI 11708 del 2018, che disciplina i criteri di ispezione e diagnostica sulle piante ornamentali. La guida precedentemente citava il modello SINMAP: quest’ultimo, in realtà, è un sistema per l’analisi di stabilità dei versanti, e non degli alberi. È quindi opportuno sostituire quel riferimento con la VTA e con la UNI 11708. Il costo di tali verifiche, soprattutto quando si impiegano resistografi o prove di trazione controllata, deve comparire come voce a sé nel preventivo. Non esiste una periodicità stabilita da una norma nazionale, ma molte amministrazioni comunali, nonché le linee guida internazionali dell’International Society of Arboriculture, suggeriscono un intervallo biennale o triennale, modulato sul vigore e sulla specie delle piante. Indicare questa cadenza nel capitolato è prudente, perché in caso di rottura di un ramo o caduta di albero il condominio potrà dimostrare di avere esercitato la dovuta diligenza. Oltre alle valutazioni fitostatiche, il preventivo deve affrontare il nodo dei prodotti fitosanitari. Se il giardiniere propone diserbanti o insetticidi, dovrà allegare la scheda di sicurezza e il numero di autorizzazione ministeriale, affinché l’amministratore possa verificare che non rientrino in categorie vietate vicino a giardini d’infanzia o aree ludiche. Alcune regioni e molti comuni hanno regolamenti che limitano l’uso di glifosato o impongono zone cuscinetto; questi vincoli cambiano da territorio a territorio, pertanto il preventivo dovrebbe riportare la frase di impegno a operare «nel rispetto delle ordinanze e dei regolamenti locali vigenti». È corretto spiegare in sede assembleare che esistono talune agevolazioni fiscali o riduzioni di tributi comunali per i condomìni che aderiscono a progetti di verde sostenibile, ma occorre chiarire che si tratta di misure facoltative, previste solo da alcuni enti locali e quindi da verificare caso per caso.
Sul versante contabile la manodopera è la voce che incide di più. Per valutarne la correttezza, l’assemblea può chiedere all’impresa di indicare il contratto collettivo applicato e il costo orario lordo, comprensivo di oneri previdenziali. Sapere che il prezzo si basa su, ad esempio, nove ore al mese con un operaio qualificato permette di capire se il preventivo corrisponde alle necessità reali. Se l’area verde è grande ma lineare e facilmente raggiungibile con un trattorino, il tempo sarà minore rispetto a un giardino con molte aiuole irregolari che obblighino a usare decespugliatori a filo. Il dettaglio dell’attrezzatura aiuta la valutazione: un rasaerba professionale da 90 cm di taglio costerà in ammortamento più di un modello domestico, ma garantirà un lavoro uniforme e tempestivo.
Terminata l’analisi delle offerte, l’assemblea sceglie la ditta con una delibera che richiama espresso riferimento al capitolato tecnico e alle clausole del preventivo vincitore. Il contratto annuale dovrebbe contenere una clausola di recesso per inadempimento: dopo due richiami formali scritti senza adeguamento, il condominio avrà facoltà di rescindere il contratto senza penali. È opportuno indicare l’indice ISTAT FOI come parametro di revisione prezzi a ogni rinnovo annuo, evitando conflitti futuri. Fra gli allegati contrattuali non devono mancare la visura camerale aggiornata e il DURC regolare: senza questi documenti l’amministratore deve sospendere i pagamenti, in quanto il condominio è committente ai sensi dell’articolo 90 del d.lgs. 81/2008.
Durante l’esecuzione, l’amministratore registra le date effettive degli interventi: esistono oggi gestionali cloud che consentono al giardiniere di timbrare via app al momento dell’accesso e di allegare fotografie geolocalizzate a dimostrazione del lavoro svolto. Questo tracciamento avvalora la fattura mensile e dà all’assemblea strumenti oggettivi per verificare le prestazioni, evitando contestazioni. Eventuali interventi aggiuntive, se inferiori al plafond deliberato, vengono autorizzati e registrati; se lo eccedono, l’amministratore convoca tempestivamente l’assemblea straordinaria.
Esempio di Preventivo per Manutenzione Giardino Condominiale
MODELLO 1 – CONTRATTO ANNUALE STANDARD
PREVENTIVO MANUTENZIONE GIARDINO CONDOMINIALE (COMPILABILE)
A) DATI CONDOMINIO
Denominazione Condominio : ______________________________________________
Indirizzo : ______________________________________________
Amministratore : ______________________________________________
Recapito : ______________________________________________
B) DATI IMPRESA MANUTENZIONE
Ragione Sociale : ______________________________________________
Sede Legale : ______________________________________________
P. IVA / C.F. : ______________________________________________
Referente Tecnico : ______________________________________________
Tel./E‑mail : ______________________________________________
DURC n. ________ valido fino al ___/___/____
C) DESCRIZIONE SUPERFICI
Prato _______ m²
Siepi _______ m
Alberi alto fusto n. ______
Aiuole fiorite n. ______ tot. ______ m²
Impianto irrigazione ▢ Sì ▢ No Tipo: _______________________________
D) FREQUENZA INTERVENTI ORDINARI
Taglio prato ___ volte/mese da ______ a ______
Potatura siepi ___ interventi/anno (mesi: ____________________)
Arieggiatura/trasemina ___ interventi/anno
Concimazione ___ interventi/anno
Pulizia foglie ___ interventi/anno (stagione: ________________)
Controllo imp. irrig. ___ interventi/anno
Smaltimento sfalci ▢ a cura ditta ▢ a cura condominio
E) COSTI
Manodopera ordinaria € ______ /anno (ore tot. ______)
Materiali di consumo € ______ /anno
Smaltimento rifiuti € ______ /anno
Nolo attrezzature € ______ /anno
Totale imponibile annuo € ______
IVA ______ % € ______
TOTALE CONTRATTO € ______ /anno (in lettere ____________________)
F) CLAUSOLE
• Revisione prezzi: indice ISTAT FOI gennaio di ogni anno.
• Garanzia sostituzione piante se deperimento entro 12 mesi (cause esogene escluse).
• Recesso per inadempimento dopo n. ___ diffide formali.
• Pagamento: ___ rate trimestrali di € ______ cad. scad. ___/___/____.
G) VALIDITÀ PREVENTIVO
Offerta valida fino al ___/___/20___
Luogo e data _________________________
Firma impresa ________________________ Firma amministratore _______________
MODELLO 2 – “PACCHETTO VERDE SOSTENIBILE” (LOW IMPACT)
Superfici complessive: prato _______ m² – siepi _______ m – alberi n. ______
1. Taglio prato con rasaerba a batteria (zero emissioni locali), frequenza
___ volte/mese da ______ a ______ → € _______/passaggio
2. Concimazione organica pellet (cert. BIO) – 2 interventi (marzo, ottobre)
Materia prima: _________________________________ → € _______
3. Controllo infestanti meccanico (diserbo manuale) – n. ___ passaggi
€ _______
4. Potatura siepi con attrezzatura elettrica a basso rumore – 2 interventi
€ _______/anno
5. Monitoraggio insetti nocivi con trappole feromoniche – 3 controlli
€ _______
TOTALE pacchetto sostenibile (IVA esclusa) € _______
Sconto ecologico ______ % se contratto biennale.
Validità preventivo: ___ giorni. Firma impresa __________________________
MODELLO 3 – INTERVENTO STRAORDINARIO POTATURA/ABBATTIMENTO ALBERI
Albero n. ___ Specie __________________ Altezza ______ m Diametro ______ cm
Ubicazione: _________________________________________________________________
• Valutazione Visual Tree Assessment (VTA) UNI 11708 € ______
• Prova tirante/resistografia (se necessaria) € ______
• Potatura di contenimento / abbattimento con piattaforma aerea € ______
• Cippatura e asporto legname (formulari rifiuti allegati) € ______
• Ripristino area (top soil + semina) € ______
Totale imponibile € ______
IVA ______ % € ______
TOTALE OFFERTA € ______
Data intervento richiesta: ___/___/____ (condizioni meteo permettendo)
Validità preventivo: ___ giorni.
Firma ditta arboricoltura __________________________
MODELLO 4 – SERVIZIO STAGIONALE “PRATO & IRRIGAZIONE” (MAR‑OTT)
• Taglio prato ogni 14 giorni (tot. ___ passaggi) € _______/pass
• Bordatura e rifilo aiuole ad ogni taglio incluso
• Programmazione centralina irrigazione (primavera) € _______
• Controllo gocciolatori e ugelli (2 visite) € _______
• Arieggiatura + sabbiatura (aprile) € _______
• Fertilizzazione liquida (giugno) € _______
• Chiusura impianto e spurgo (fine ottobre) € _______
TOTALE STAGIONALE (IVA esclusa) € _______
Modalità pagamento: 50 % anticipo, 50 % saldo a fine stagione.
Offerta valida fino al ___/___/____
Firma ditta ____________________ Firma amm.re ____________________
MODELLO 5 – “FULL SERVICE” ANNUALE CON PACCHETTO FITOSANITARIO
INCLUSO NEL CANONE:
• Sfalcio prato ___ volte (mar‑ott) • Smaltimento sfalci
• Potatura siepi ___ volte • Controllo irrigazione
• Concimazioni granulari 2x • Trattamenti fungicidi:
– primavera (NPK ______) – oidio/ ticchiolatura
– autunno (organico 5‑5‑5) – calendario n. ___
• Diserbo selettivo pre‑emergenza (apr) • Registro prodotti fitosanitari
• Trattamento zanzare con prodotto Biocontrol (n. 3) • Report mensile al C.d.C.
CANONE ANNUO IMPONIBILE € _______
IVA ______ % € _______
TOTALE CONTRATTO € _______
Durata: dal ___/___/____ al ___/___/____ – Rinnovo tacito salvo disdetta 60 gg prima.
Firma impresa ________________________ Firma amministratore _______________
Modello Preventivo Manutenzione Giardino Condominiale
Di seguito è possibile trovare il fac simile preventivo manutenzione giardino condominiale in formato Word da scaricare. Il documento può poi essere aperto e modificato inserendo i dati mancanti.
